Quanti falsi disoccupati: la truffa dei forestali con il doppio lavoro

Un intervento aereo anti incendio | (Ansa)

Un intervento aereo anti incendio | (Ansa)

Sono quasi 30 mila i forestali in Sicilia che si occupano della manutenzione dei boschi e dello spegnimento degli incendi. Sono assunti per un periodo ben preciso: 78, 101, 151 giorni l’anno.
Per i loro stipendi la regione sborsa 170 milioni di euro. Finito il turno di lavoro gli operai rimangono disoccupati, tanto che a fine anno intascano una indennità di disoccupazione.
Ma come documenta Panorama nel numero in edicola da venerdì 11, la maggior parte di loro ha un doppio lavoro. In nero.

C’è chi si arrangia come può, facendo il cameriere o muratore alla giornata, ma c’è anche chi ha un’attività commerciale vera e propria intestata alla moglie o qualche altro familiare.
Il cronista di Panorama ne ha scoperti una dozzina. Con una telecamera nascosta è andato a trovarli direttamente nel posto di lavoro: ecco allora un concessionario di barche, alcuni macellai, falegnami, rivenditori di elettrodomestici, negozi di abbigliamento grandi marche, titolari di caseifici e supermercati.

Il fenomeno è esteso: fra i 30 mila ci sono anche ingegneri, mmobiliaristi, costruttori, gestori di pompe di benzina, commercianti.
Per tutti questi pseudoforestali, che hanno un tenore di vita medio alto, a fine anno arriva Babbo Natale con l’assegno di disoccupazione.

Panorama documenta inoltre fenomeni di rimboschimenti finanziati e solo in piccola parte realizzati, con incendi sospetti che arrivano a cancellare le prove. Su questo punto indagano le procure.

Qui la video inchiesta di Panorama:
http://video.panorama.it/Italia/foresfinti_Panorama.flv

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